Utenti appassionati

domenica 31 marzo 2013

Ascoltare

Educare l'orecchio significa saper distinguere ed apprezzare i diversi suoni che la natura ci ha donato.
Se suonare aiuta a percepire con chiarezza l'altezza , l'intensità,
la durata e il timbro di ogni suono emesso,l'ascolto estende il campo a tutto ciò che è musica e suono.
L'ascolto non ha regole fisse, perche sensazione libera dell'animo umano.La stessa
composizione musicale riesce in ciascun ascoltatore.
Un ascolto musicale pur essendo una libera interpretazione,l'ascoltatore trova una guida attraverso la conoscenza dell'autore,dell'epoca.


Eventi Jazz






lunedì 25 marzo 2013

LA MUSICA

La musica è un modo libero di comunicare attraverso i suoni che si
fondono insieme
creando dolore, gioia, amore nei nostri cuori. non so immaginare un
mondo senza musica
vedere, osservare il mondo con gli occhi della musica con instancabile
e inesauribile stupore.
abbandonarsi alla musica è un piccolo miracolo che va ben oltre il
prodigio di lasciar vivere e crescere
i fiori che ci circondano,di sentire,non aver paura di nessuno,perchè
anche la nostra presenza è dono,
il miracolo di essere vivi e leggeri


Eventi jazz e Blues

http://www.concertionline.com/tag/calendario-concerti-aprile-2013/

http://www.bluestime.it/news.html

http://www.marcheinfesta.it/

http://www.casajazz.it/pagine/aprile-2013

domenica 3 marzo 2013

Fiji 2012 International Jazz and Blues Festival

PENSIERO

L' espressione ci mostra come il vivere intensamente corrisponda a un
momentaneo abbandono

della nostra facoltà di classificare, controllare,giudicare, cioè di
pensare. Vivere la vita o scriverla, essere

partecipe o pensarla, queste sono alternative esistenziali con cui gli
artisti e i filosofi fanno i conti tutti i

giorni.Il segreto è non pensare.Ogni suo calcolo precede e segue l'
esecuzione, nella fase

di studio, memorizzazione e prova, nella razionale gestione del tempo
che ha a disposizione, nella

comprensione del testo che è adeguato sul leggio. Ma abbandonato alla
dolce carezza

dei tasti, sperimenta la solitudine totale ed è in grado di trascinare
l' ascoltatore nella dimensione del

non pensare, del silenzio, del recupero di sè.Egli stesso si rende
conto che il concerto è passato

in un attimo e se ne meraviglia, per un piccolo arco di tempo ha
bevuto al nettare della vita e ne è

stato talmente inebriato da non ricordare nulla, così come chiuque
altro che fa con passione i gesti

che ama.Il non pensare è legato a ogni tipo di ritualità, la
ripetizione di gesti o parole che aiutano ognuno

di noi a uscire dalla gabbia grigia e fredda del pensiero.