La musica è un modo libero di comunicare attraverso i suoni che si
fondono insieme
creando dolore, gioia, amore nei nostri cuori. non so immaginare un
mondo senza musica
vedere, osservare il mondo con gli occhi della musica con instancabile
e inesauribile stupore.
abbandonarsi alla musica è un piccolo miracolo che va ben oltre il
prodigio di lasciar vivere e crescere
i fiori che ci circondano,di sentire,non aver paura di nessuno,perchè
anche la nostra presenza è dono,
il miracolo di essere vivi e leggeri
Eventi jazz e Blues
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Utenti appassionati
lunedì 25 marzo 2013
domenica 3 marzo 2013
PENSIERO
L' espressione ci mostra come il vivere intensamente corrisponda a un
momentaneo abbandono
della nostra facoltà di classificare, controllare,giudicare, cioè di
pensare. Vivere la vita o scriverla, essere
partecipe o pensarla, queste sono alternative esistenziali con cui gli
artisti e i filosofi fanno i conti tutti i
giorni.Il segreto è non pensare.Ogni suo calcolo precede e segue l'
esecuzione, nella fase
di studio, memorizzazione e prova, nella razionale gestione del tempo
che ha a disposizione, nella
comprensione del testo che è adeguato sul leggio. Ma abbandonato alla
dolce carezza
dei tasti, sperimenta la solitudine totale ed è in grado di trascinare
l' ascoltatore nella dimensione del
non pensare, del silenzio, del recupero di sè.Egli stesso si rende
conto che il concerto è passato
in un attimo e se ne meraviglia, per un piccolo arco di tempo ha
bevuto al nettare della vita e ne è
stato talmente inebriato da non ricordare nulla, così come chiuque
altro che fa con passione i gesti
che ama.Il non pensare è legato a ogni tipo di ritualità, la
ripetizione di gesti o parole che aiutano ognuno
di noi a uscire dalla gabbia grigia e fredda del pensiero.
momentaneo abbandono
della nostra facoltà di classificare, controllare,giudicare, cioè di
pensare. Vivere la vita o scriverla, essere
partecipe o pensarla, queste sono alternative esistenziali con cui gli
artisti e i filosofi fanno i conti tutti i
giorni.Il segreto è non pensare.Ogni suo calcolo precede e segue l'
esecuzione, nella fase
di studio, memorizzazione e prova, nella razionale gestione del tempo
che ha a disposizione, nella
comprensione del testo che è adeguato sul leggio. Ma abbandonato alla
dolce carezza
dei tasti, sperimenta la solitudine totale ed è in grado di trascinare
l' ascoltatore nella dimensione del
non pensare, del silenzio, del recupero di sè.Egli stesso si rende
conto che il concerto è passato
in un attimo e se ne meraviglia, per un piccolo arco di tempo ha
bevuto al nettare della vita e ne è
stato talmente inebriato da non ricordare nulla, così come chiuque
altro che fa con passione i gesti
che ama.Il non pensare è legato a ogni tipo di ritualità, la
ripetizione di gesti o parole che aiutano ognuno
di noi a uscire dalla gabbia grigia e fredda del pensiero.
mercoledì 27 febbraio 2013
venerdì 22 febbraio 2013
sabato 16 febbraio 2013
venerdì 8 febbraio 2013
ARRANGIAMENTO
Nel genere leggero e nel jazz indica l'adattamento, l'elaborazione o la trascrizione sia strumentale, sia vocale
di una melodia popolare liberamente trattata.Nei primi tempi si poteva anche improvvisare previo accordo
fra gli esecutori, ma in seguito,grazie all'evoluzione della tecnica jazzistica, tali operazioni hanno richiesto
il lavoro di musicisti specializzati, quali: John Lewis, Eddie Sauter, Ralph Burns, Shorty Roger, George Handy,
Billy Strayhorn, Duke Ellington, Gerry Mulligan
EVENTI MUSICALI 2013
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