Utenti appassionati
sabato 22 dicembre 2012
Katie Webster - Pussycat moan
Katie Webster
La cantante e pianista nata a Houston nello stato del Texas inizia a studiare musica. Ascoltando i grandi bluesmen alla radio, si appassiona alla musica neroamericana e nel 1952 decide di iniziare la carriera artistica.
Alla giovane età di 15 anni sposa il pianista Earl Webster, dal quale prende il nome. Nel 1957 effettua le sue prime registrazioni insieme al chitarrista Ashton Savoy, per l'etichetta discografica Goldband Records.
Successivamente si lega alla casa discografica Jay Miller partecipando come sessionwoman a numerose
incisioni con grandi personaggi della musica neroamericana: Slim Harpo, Lightnin' Slim, Lonesomè Sundown.
Nel corso di questi incisioni gli artisti e i musicisti tra i quali anche Katie Webster, creeranno una storia di originale sound denominato Swamp Blues. Da questa esperienza la cantante e pianista avrà il soprannome di
The Swamp Boogie Queen che terrà per sempre.
martedì 18 dicembre 2012
Treves Blues Band a Tuoro per Trasimeno Blues 2009
IL BLUES IN ITALIA
viene seguito con molta attenzione da tanti appassionati. Numerosi sono
i locali che ospitano le band italiane che si cimentano con la grande musica neroamericana.
Tuttavia i musicisti più rappresentativi del blues italiano,faticano a trovare una dimensione
discografica di pari livello commerciale alla loro effettiva capacità e tecnica. Fin dagli
anni settanta iniziano ad affermarsi due personaggi (Fabio Treves,armonicista e cantante,
e Guido Toffoletti,chitarrista) una qualità made in Italy del primo blues italiano.
Altri due musicisti italiani, Tolo Marton e Rudy Rotta, che creano del blues di livello
internazionale.
sabato 15 dicembre 2012
"Red House" - Tolo Marton & Ian Paice - by Perentin Giuliano
TOLTO MARTON
Chitarrista e cantante nato a Treviso, parte da un'esperienza professionale di pop music
a livello nazionale con il gruppo veneziano le Orme (1975). Dopo aver militato e inciso
alcuni dischi con uno dei pionieri italiani del blues,Guido Toffoletti,Tolo Marton inizia
la difficile e corraggiosa carriera personale di bluesman,peraltro supportata da una
grandissima preparazione tecnica.Nei primi lavori discografici si avvertono molteplici
fonti musicali ispirate al jazz,il country,il blues nero e bianco.Tra gli anni ottanta
e i primi anni novanta il bluesman italiano si esibisce in Europa e negli Stati Uniti
consacrando la sua grande personalità.
lunedì 10 dicembre 2012
Eddie "Cleanhead" Vinson "Sweet Lovin' Baby"
Eddie 'Cleanhead' Vision (1917-1988)
L'altosassofonista e cantante nato a Houston nello stato del texas rappresenta uno dei primi
honker e shouter della musica neroamericana, filone poi sfociato nella corrente del rhythm
and blues. Eddie 'Cleanhead' inizia a suonare in formazioni jazzistiche negli anni Trenta.
Nei primi anni Quaranta viene chiamato dal grande ex trombettista di Duke Ellington Cootie
Williams per entrare nella sua nuova orchestra. Si trasferisce quindi a New York e collabora
con la nuova formazione del trombettista inserendosi nell' ambiente musicale della grande
mela. Di lì a poco collaborerà anche con Bing Bill Broonzy e Lil Green affermandosi tuttavia
come grande cantante shouter nella band di Williams; di questo periodo restano celebri i brani:
Cherry Red Blues e When My Baby Left Me.
mercoledì 5 dicembre 2012
Mahalia Jackson - I'm On My Way
Mahalia Jackson (1911-1972)
La sua voce a tratti solenne riesce a commuovere per l'intensità vocale,il moderno stile
che riusciva a raggiungere, l'espressione più pura della sua anima e della sua storia che in
ogni composizione sapeva raccontare.Il gospel song è un canto sacro successivo agli spiritual
ed è profondamente influenzato dal blues e dal primo jazz.Letteralmente significa parola di
Dio (God spell).
sabato 1 dicembre 2012
JESSE FULLER
Il polistrumentista nato in Georgia si stabilì ben presto in California diventò un abile musicista di strada.
Jesse Fuller era un vero e propio one man band cioè si esibiva suonando contemporaneamente più strumenti:
chitarra a 12 corde, asse da lavare o washboard in inglese, kazoo, cembalo e fotdella. Quest'ultimo
strumento ideato dallo stesso Fuller, era una sorta di piccolo basso acustico azionato con il piedie.
San Francisco diventa la sua dimora fissa e nei primi anni cinquanta viene scoperto e ingaggiato da
alcuni club cittadini e per alcuni show televisivi. A metà degli anni cinquanta inizia a registrare
qualche album dove traspare un blues mescolato a elementi jazz tradizionale sempre sorretto da una
scorrevole e piacevole vena musicale e di testo. Con la canzone San Francisco Bay Blues, Jesse Fuller
raggiunge il successo nel 1954 alla veneranda età di quasi sessant'anni. Con questa molto gradevole
e orecchiabile, di sapore più rag che blues Jesse Fuller creò una vera e propria hit rieseguita nel
corso degli anni da nemerosi interpreti folk tra i quali Barbara Dane e Bob Dylan.
EVENTI BLUES E JAZZ
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