Utenti appassionati

sabato 15 dicembre 2012

"Red House" - Tolo Marton & Ian Paice - by Perentin Giuliano




TOLTO MARTON


Chitarrista e cantante nato a Treviso, parte da un'esperienza professionale di pop music

a livello nazionale con il gruppo veneziano le Orme (1975). Dopo aver militato e inciso

alcuni dischi con uno dei pionieri italiani del blues,Guido Toffoletti,Tolo Marton inizia

la difficile e corraggiosa carriera personale di bluesman,peraltro supportata da una

grandissima preparazione tecnica.Nei primi lavori discografici si avvertono molteplici

fonti musicali ispirate al jazz,il country,il blues nero e bianco.Tra gli anni ottanta

e i primi anni novanta il bluesman italiano si esibisce in Europa e negli Stati Uniti  

consacrando la sua grande personalità.

lunedì 10 dicembre 2012

Eddie "Cleanhead" Vinson "Sweet Lovin' Baby"





Eddie 'Cleanhead' Vision (1917-1988)

L'altosassofonista e cantante nato a Houston nello stato del texas rappresenta uno dei primi

honker e shouter della musica neroamericana, filone poi sfociato nella corrente del rhythm

and blues. Eddie 'Cleanhead' inizia a suonare in formazioni jazzistiche negli anni Trenta.

Nei primi anni Quaranta viene chiamato dal grande ex trombettista di Duke Ellington Cootie

Williams per entrare nella sua nuova orchestra. Si trasferisce quindi a New York e collabora

con la nuova formazione del trombettista inserendosi nell' ambiente musicale della grande

mela. Di lì a poco collaborerà anche con Bing Bill Broonzy e Lil Green affermandosi tuttavia

come grande cantante shouter nella band di Williams; di questo periodo restano celebri i brani:

Cherry Red Blues e When My Baby Left Me.

mercoledì 5 dicembre 2012

Mahalia Jackson - I'm On My Way




Mahalia Jackson (1911-1972)

 La sua voce a tratti solenne riesce a commuovere per l'intensità vocale,il moderno stile

 che riusciva a raggiungere, l'espressione più pura della sua anima e della sua storia  che in

 ogni composizione sapeva raccontare.Il gospel song è un canto sacro successivo agli spiritual

 ed è profondamente influenzato dal blues e dal primo jazz.Letteralmente significa parola di

 Dio (God spell).

sabato 1 dicembre 2012

Jesse Fuller - San Francisco Bay Blues (1968)

JESSE FULLER


Il polistrumentista nato in Georgia si stabilì ben presto in California diventò un abile musicista di strada.

Jesse Fuller era un vero e propio one man band cioè si esibiva suonando contemporaneamente più strumenti:

chitarra a 12 corde, asse da lavare o washboard in inglese, kazoo, cembalo e fotdella. Quest'ultimo

strumento ideato dallo stesso Fuller, era una sorta di piccolo basso acustico azionato con il piedie.

San Francisco diventa la sua dimora fissa e nei primi anni cinquanta viene scoperto e ingaggiato da 

alcuni club cittadini e per alcuni show televisivi. A metà degli anni cinquanta inizia a registrare

qualche album dove traspare un blues mescolato a elementi jazz tradizionale sempre sorretto da una

scorrevole e piacevole vena musicale e di testo. Con la canzone San Francisco Bay Blues, Jesse Fuller

raggiunge il successo nel 1954 alla veneranda età di quasi sessant'anni. Con questa molto gradevole

e orecchiabile, di sapore più rag che blues Jesse Fuller creò una vera e propria hit rieseguita nel

corso degli anni da nemerosi interpreti folk tra i quali Barbara Dane e Bob Dylan.

EVENTI BLUES E JAZZ









lunedì 26 novembre 2012

Stevie Ray Vaughan - Texas Flood (Long version!)

 chitarrista e cantante nato a dallas nello stato del texas iniziò a suonare grazie alle preziose lezioni che il fratello chitarrista gli impartì.il giovane Stevie Ray Vaughan inizia così a suonare nei dintorni dlla sua città texana facendosi le ossa in varie formazioni e registrazioni.in questi anni si afferma come chitarrista ed è influenzato da due grandi musicisti blues: Albert King e il chitarrista Jimi Hendrix .forma  finalmente un proprio trio e viene segnalato da Mick Jagger dei Rolling Stones. la futura carriera di Stevie Ray Vaughan è la partecipazione a una tournèe e a un album di David Bowie. nel 1983 effettua la sua prima significativa incisione come solista con il brano Texas flood per l'etichetta discografica columbia. assume uno stile chitarristico sempre più personale e convincente. il disco successivo conferma e consacra Stevie Ray Vaughan a un altissimo livello espressivo e tecnico.passa un periodo buio di ridotta attività dovuto a problemi personali. torna sulle scene più forte che mai nel 1989 vincendo un secondo Grammy e vendendo moltissimi dischi. scompare tragicamente il 27 agosto del 1990 precipitando con un elicottero dopo un concerto.