Utenti appassionati

sabato 1 dicembre 2012

Jesse Fuller - San Francisco Bay Blues (1968)

JESSE FULLER


Il polistrumentista nato in Georgia si stabilì ben presto in California diventò un abile musicista di strada.

Jesse Fuller era un vero e propio one man band cioè si esibiva suonando contemporaneamente più strumenti:

chitarra a 12 corde, asse da lavare o washboard in inglese, kazoo, cembalo e fotdella. Quest'ultimo

strumento ideato dallo stesso Fuller, era una sorta di piccolo basso acustico azionato con il piedie.

San Francisco diventa la sua dimora fissa e nei primi anni cinquanta viene scoperto e ingaggiato da 

alcuni club cittadini e per alcuni show televisivi. A metà degli anni cinquanta inizia a registrare

qualche album dove traspare un blues mescolato a elementi jazz tradizionale sempre sorretto da una

scorrevole e piacevole vena musicale e di testo. Con la canzone San Francisco Bay Blues, Jesse Fuller

raggiunge il successo nel 1954 alla veneranda età di quasi sessant'anni. Con questa molto gradevole

e orecchiabile, di sapore più rag che blues Jesse Fuller creò una vera e propria hit rieseguita nel

corso degli anni da nemerosi interpreti folk tra i quali Barbara Dane e Bob Dylan.

EVENTI BLUES E JAZZ









venerdì 30 novembre 2012

Eric Clapton - Layla (jazz version)



Il grande Eric Clapton versione jazz della canzone Layla

lunedì 26 novembre 2012

Stevie Ray Vaughan - Texas Flood (Long version!)

 chitarrista e cantante nato a dallas nello stato del texas iniziò a suonare grazie alle preziose lezioni che il fratello chitarrista gli impartì.il giovane Stevie Ray Vaughan inizia così a suonare nei dintorni dlla sua città texana facendosi le ossa in varie formazioni e registrazioni.in questi anni si afferma come chitarrista ed è influenzato da due grandi musicisti blues: Albert King e il chitarrista Jimi Hendrix .forma  finalmente un proprio trio e viene segnalato da Mick Jagger dei Rolling Stones. la futura carriera di Stevie Ray Vaughan è la partecipazione a una tournèe e a un album di David Bowie. nel 1983 effettua la sua prima significativa incisione come solista con il brano Texas flood per l'etichetta discografica columbia. assume uno stile chitarristico sempre più personale e convincente. il disco successivo conferma e consacra Stevie Ray Vaughan a un altissimo livello espressivo e tecnico.passa un periodo buio di ridotta attività dovuto a problemi personali. torna sulle scene più forte che mai nel 1989 vincendo un secondo Grammy e vendendo moltissimi dischi. scompare tragicamente il 27 agosto del 1990 precipitando con un elicottero dopo un concerto.


 

mercoledì 14 novembre 2012

ANCHE LE PIANTE SONO SENSIBILI ALLA MUSICA

La pianta nonostante sia priva di un cervello, la sua capacità tattile le permette di reagire prontamente alle mutazioni

ambientali, quanto basta per nutrirsi. I viticoltori lo sanno che se diffondi musica sulle vigne, crescono grappoli più grossi

e succosi, sopratutto sulle piante più vicine agli altoparlanti. Anche nelle serre c'è chi coltiva con la musica per ottenere

raccolti più ricchi. A oggi non si è scoperto come le piante riescano a percepire il suono e se questo questo abbia per

loro un senso però Daniel Chamovitz ritiene che in natura ci siano alcuni suoni che se uditi sarebbero vantaggiosi per

il mondo vegetale


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